sabato 26 maggio 2012

Sto bene


Non riesco a formulare pensieri, sento solo un gran vuoto. Tutto mi rimbalza. Sono un automa e vivo per inerzia. Neanche una lacrima, un po' gli occhietti lucidi, ma niente. Ho già dato. Di tanto in tanto mi fa male un po' il petto e mi sembra che mi manchi il respiro. Non mi preoccupo, ormai è morta la parte migliore di me, chissenefrega del resto! Sono esausto. Non ho fame, ho solo una gran sete. Non riesco a placarla, ho la gola sempre secca. Sembro un cammello. Forse devo fare incetta di acqua per accingermi ad attraversare il deserto? Ho dormito poco, un 4 ore scarse compreso il dormiveglia. Per la prima volta negli ultimi mesi sono andato a dormire alle 23:30 perché ero troppo stanco; di solito prima dell'una non se ne parla; giusto il tempo di fare un paio di esercizi di francese e a nanna. Mi sono svegliato di soprassalto alle 3:30, pensavo ci fosse il terremoto. Non ho più chiuso occhio. Avevo il cuore in gola e mi mancava il respiro proprio come quando si annega. Poco male, ho studiato un capitolo di statistica, fatto gli esercizi di inglese e scritto improbabili lettere di congratulazioni e di rifiuti di inviti. Poi, ho controllato, per curiosità, sul sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il terremoto in effetti c'è stato, ma 25 minuti dopo e a circa una settantina di chilometri a nord; deve essere stato qualcos'altro. Tutti i vestiti che ho indossato ieri, li ho schiaffati in lavatrice: voglio eliminare ogni segno di sporco, di ricordo del dolore; se potessi ci schiafferei anche il pc e il cellulare. Tutto sommato pensavo peggio, tranne un piccolo cedimento, ieri sera, a lezione di step, non riuscivo a ricordare una stupida combinazione per due volte di seguito, poi l'istruttore che diceva di "togliere i freni inibitori e di volare": 'sti cazzi, no, eh? Guarda che mi è successo per averci provato! Saltellare su uno step di solito mi rilassa, ieri mi faceva solo girare le palle. Gli ultimi 5 minuti non ho retto, troppi pensieri vuoti mi affollavano la testa e troppi sguardi su di me. Ho messo lo step a posto e me ne sono andato in sala a farmi 5 minuti di corsa sul tapis. L'ho impostato bello alto per rimanere senza fiato, pensavo e speravo mi venisse un infarto, poi mi sono ricordato che per averlo occorre un cuore funzionante, io non ce l'ho più; dunque non mi tange. Tutti a chiedermi come sto? e mi sembra la domanda più scema del mondo. Sto bene e mi sembra la risposta più scema del mondo. Nella top five della scemenza, ci sono anche sfogati, parliamone, esci. Non ho tempo per stare male, ho: gli esami da preparare, un concorso da vincere e uno spettacolo da fare. Non ho niente da dire. Non c'è una parola sola che indichi come mi sento, secoli e secoli di civiltà umana e non abbiamo inventato una parola sola per racchiudere tutto un mondo di stati d'animo: a che serve andare nello spazio se poi devi scrivere un papiro per dire come stai perché non c'è una parola che racchiude tutto e per giunta risulti sempre incompleto perché non riesci a rendere l'idea? Tutto ciò mi fa tristezza. Vorrei dissolvermi come la ninfa Eco. Il problema non è ora, sarà dopo metà giugno e peggio ancora d'estate. Odio l'estate. Sto bene è il mio nuovo mantra: sta bene su tutto come il cacio sui maccheroni ed è politicamente corretto perché solleva da ogni responsabilità chi lo dice e chi l'ascolta. Vuoi vedere che a lungo andare mi autoconvinco? Per il resto, mentre scrivo, sono le 9:48 del mattino e sto bene.

Sono le 12:40 e ho ancora lo stomaco chiuso, sarà dura mandar giù qualcosa e allo stesso tempo dare una parvenza di normalità. Sono in questi momenti che ti pesa ancor di più vivere a casa dei tuoi, perché sei costretto a regolare i tuoi ritmi in base a quelli degli altri, compreso la gestione di un cuore spezzato che non puoi avere il lusso di vivere come meglio credi. Che poi non c'è nulla da gestire: si è spezzato e non si aggiusterà di nuovo mai più. Vorrei provare di tutto, invece ho solo il vuoto e  non me ne capacito. Comunque sto bene sul serio.

Sono le 19:54, e se tutto fosse stato solo uno scherzo di pessimo gusto da parte sua? No, non lo farebbe mai una cosa del genere. Sto bene, magari se la speranza la smettesse di mettermi nel cervello false illusioni e strane idee, starei ancora meglio.

Oggi pomeriggio ho avuto più difficoltà a studiare: leggevo parole senza senso e le lasciavo andare via. Spero che lui non ci stia male, non sarebbe giusto; basta che ci soffra solo io, in fondo è colpa mia. Oggi c'è una festicciola qua vicino, domani c'è pure Eugenio Bennato che canta in piazza. Non mi è mai piaciuta questa festa e quindi non ci andrò, così come non ci sono andato l'anno scorso e gli anni precedenti. Non vedo perché dovrei cambiare le mie abitudini adesso. Non so nemmeno se scrivere questo post del kaiser mi possa aiutare in qualche modo a stare meglio o se è un modo per allungare l'agonia. Se lo pubblico però manderò via più in fretta quello sotto e potrei fingere che non sia mia successo.
Spero solo di riuscire a dormire un po' questa notte, ma ho paura di chiudere gli occhi.

12 commenti:

  1. Io non ti farò domande inutili, mi limito a darti il bacio della buonanotte.
    kisses ;*

    RispondiElimina
  2. Risposte
    1. Un saluto anche a te Chagall, spero che tu abbia risolto i tuoi problemi con la telecom.

      Elimina
    2. Grazie, sei un tesoro. Risolto ieri dopo una bella litigata con il tecnico.
      Tu continua a farti sentire ;)

      Elimina
  3. Quando l'ho vissuto io lo chiamavo: standby emotivo, altri lo chiamavano apatia post traumatica.
    A parte questo: ti aspetto, quando e dove lo sai tu <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio per la disponibilità, ma declinerò l'invito. :*

      Elimina
  4. Risposte
    1. Cerco di autoconvincermi che sia così.

      Elimina
  5. Ogni parola in più è inutile in questi casi.
    Un grande abbraccio penso possa far più bene di mille frasi. Io te ne mando uno virtuale. :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PS: se questa sete anomala ti continua, misurati la glicemia. Potrebbe dipendere da questo. Abbi cura di te ;)
      (scusa per la prosaicità di questo secondo commento)

      Elimina
    2. Grazie e comunque vorrei tranquillizzarti oggi sono riuscito a fare due pasti, non ho mangiato molto, venerdì e sabato solo uno a forza. :)

      Elimina