domenica 22 dicembre 2013

Come le renne di Babbo Natale


Non aggiorno il blog da un bel po' e incomincio a chiedermi se non sia meglio chiuderlo definitivamente e cancellarne l'esistenza insieme a tutto il resto. In questo periodo mi sento un po' come le renne di quel sadico di Babbo Natale: sfruttato fino all'osso e stanco morto. Fine novembre e questo dicembre sono stati impegnativi, la festa di laurea di mia sorella è stata "bella" e stancante, di sicuro mi è servita a riaffermare che meno pratico i parenti materni e meglio sto, se poi penso che in comune ho parte del dna, mi viene la nausea. Sarà che ho un sacco di cose da fare e da studiare, sarà che sono in alto mare (ieri ho perso un'intera mattinata a compilare stupidi format burocratici per l'università privi di una reale utilità), devo ancora farmi un programma dettagliato su come rendere più proficue queste vacanze (si fa per dire) di Natale. Ci sarebbero tante cose da raccontare, ma non so perché poi arrivo qui e non riesco a buttar due righe, a postarle sul blog senza che prima abbia premuto il tasto delete. Comunque tra le tante cose, ho ripreso/iniziato un corso che avevo lasciato a metà il maggio scorso per il mio breve soggiorno piemontese ad Acqui Terme. Ovviamente, come volevasi dimostrare, la maledizione dei ragazzi cessi incombe inesorabilmente su di me, per cui, nonostante ci siano new entry maschili di una certa consistenza, non ce n'è manco uno vagamente interessante, figuriamoci carino. No, non sono io che ho gusti difficili. Sono sempre più asessuale non so se per fattori genetici o semplicemente per cause ambientali. Va be' ormai ci sono abituato, solo che mi preoccupa il fatto che ancora ci spero e ciò è un male, oltre al fatto che non va per nulla bene. Degno di nota è che con un cappotto vintage del Re, mi sono sentito un gran figo, cosa che non mi capitava da una vita, probabilmente sarò sembrato ridicolo agli occhi estranei, ma per un po' mi son sentito "carino" e in pace con me stesso. Peccato che mi vada un po' stretto e che quel po' di chili che avevo perso prima della laurea di Kitri li abbia ripresi con gli interessi e ancora non sono iniziate le abbuffate natalizie e per giunta c'è di mezzo il mio compleanno. Sob! No, dico, sto per compiere gli anni di Cristo, dovrei far miracoli ed essere nel fior fiore della mia bellezza (esteriore ed interiore), dovrei dare il meglio di me e invece... Boh! Continuo a sentirmi una schifezza: sbagliato, cesso, scemo, sfigato, solo e blablabla. Sarà che è anche tempo di bilanci, o comunque si è soliti farli ed io non mi esimo dal farli, e il risultato è sempre più che negativo. Va sempre peggio ed io mi aggrappo a quel che trovo per non sprofondare. Se non è questa una sconfitta... Poi le feste mi amplificano le assenze e le distanze tra ciò che vorrei e ciò che al momento ho: son sempre distante, con un divario pazzesco e la forbice del gap aumenta (va be' fatemi fare lo sborone con qualche parolone). Che ci provo non basta, non a me, anche perché i risultati hanno la pagina dedicata fissa su Chi l'ha visto?
Non va meglio neanche su quelle stronzate di oroscopi che gironzolano in giro, tipo quello su SkyTg24 mi dice che dal punto di vista amoroso nel 2014 sarà una schifezza almeno fino a giugno, be' non bisogna mica essere astrologi per dirmelo: lo vedo già da me che sono un caso senza speranze. Oppure c'è quello di Rob Brezsny sull'Internazionale per questa settimana che mi invita ad eliminare le mie inibizioni, quando a me basterebbe trovare l'altra mia metà per togliermele, ammesso che ci siano...


Va be', mi consolo col fatto che sembra mi sia arrivato un rimborso spese per un corso che feci due anni fa (praticamente se sono 50 € è già un miracolo, ma in tempo di magra non si butta via niente).
Per il resto... Per il resto potrei copia-incollare un qualsiasi post precedente a caso che tanto non sbaglierei, alla fin fine è sempre un disastro perché sono un disastro. I miei prossimi obiettivi sono: arrivare sano e salvo al 7 gennaio, non sentirmi solo (ahahahahahahahahahah! Questa l'ho sparata grossa!),  ma prima ancora non rimanerci male per il mio compleanno per gli auguri che non riceverò. Su quest'ultimo punto, il fatto che su uno stupido test farlocco mi dica che ne dimostro 17, probabilmente ci sta tutto: immaturo a 360° e oltre.


So you think that I'm harder than easy,
and you find me as strange as the truth
I'm as guilty of judging as you are
but the difference is I don't judge you


You believed in your fairy tale endings,
now you find yourself down on your knees
Like a rock that's been changed by the ocean,
or a shipwreck lost out at sea.


Sing me a love song
I'm your man
I will always love you the best I can

In our story of riddles and poems,
every word that you speak tastes like stone.
Like a melody sang my a jester,
some are stolen some are your own


At the end of the day when you're lonely
after begging to be left alone
you can look at this world as your kingdom,
if you want you can make me your home


Sing me a love song
I'm your man
I will always love you the best I can


Hold me close, doll
let me go
I will will always love you the most

Sing me a love song
I'm your man
and I will always love you the best I can...


Jack Savoretti (Harder Than Easy - Album: Harder Than Easy - Anno: 2009)

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