domenica 25 novembre 2012

Corazón maldito


Sono passati solo sei mesi, speravo che andasse meglio, invece ci sono pochi giorni "buoni" e molti che definirli pessimi non rende pienamente l'idea. I tempi non aiutano, l'ambiente nemmeno, le persone... be' lasciamo perdere! e quindi si procede per inerzia. Sono tante le cose che non vanno: dal cuore a pezzi al lavoro che non c'è. Mi sembra di non essere in grado di cambiare tutto ciò che non va. Mi sento un totale incapace. Avvilito, Stanco e Infelice sono gli aggettivi che mi descrivono meglio in questo periodo. In questi ultimi giorni sono stati tanti i momenti in cui stavo per cedere e frantumarmi in mille pezzi, così all'improvviso, senza un perché apparente. Non voglio farlo, non voglio cedere, ma soprattutto non voglio piangere. Niente e nessuno merita più le mie lacrime, neanche me stesso. Ma uno che è già a pezzi, può ancora andare ulteriormente a pezzi? Da più parti mi si dice che il tempo è la miglior cura, ma ne siete/siamo sicuri? E no, perché se si riferisce alla morte che azzera tutto non vale. L'altro giorno ascoltavo un Amore di Plastica di Carmen Consoli ed ho fatto l'orribile pensiero: ho realizzato che pur di star con Lui mi sarei accontentato di un amore di plastica. Se ho pensato ciò, chi mi dice che un giorno non voterò il Nano Phardato? Non è da me, io non sono così, eppure... l'ho pensato! Cazzo, l'ho pensato veramente! Mi spaventa avvicinarmi così pericolosamente al mio lato oscuro, proprio perché sono imprevedibile ma soprattutto incontrollabile. Ieri, ho ricevuto l'ennesima proposta indecente questa volta nessun master inutile da 12000€ (che non ho e che non ho intenzione di prendere in prestito) come è successo giovedì, ma un corso di sei mesi, con lezioni on line, per una certificazione che non si capisce bene né se esiste e né fino a che punto è veramente utile e spendibile nel mondo del lavoro. Ovviamente i prezzi di questa imperdibile occasione non si possono sapere, però se lasciavo ad uno sconosciuto al telefono tutti i miei dati anagrafici e non, nel caso avessi superato la preselezione (perché esiste una preselezione basata sui dati personali?), mi avrebbero ricontattato e lì poi mi avrebbero spiegato tutto. Ovvio che ho rifiutato, ma mentalmente li ho mandati a quel paese. Ovvio che poi ho fatto la mia ricerchina sul web da bravo pignolo, scoprendo che questa pseudo certificazione (ma cazzo mi "vendi" una cosa col nome sbagliato?), non ha alcun valore, né è un titolo preferenziale a parità di simili skill (competenze), non occorrono sei mesi per prepararsi, i più esagerati impiegano 35 ore, qualcuno addirittura solo un pomeriggio. Ma qualcuno glielo spiega che le amministrazioni pubbliche, per il tipo d lavoro richiesto, non possono assumere a chiamata diretta ma tramite concorso? Insomma, tante piccole e grosse incongruenze che non continuo a spiegare per non tediarvi. Ora lo so che era una speculazione sulle mie disgrazie da disoccupato e che ho fatto bene a non cascarci, però ciò non toglie che c'ho pensato tutto il giorno e la notte. La paura di aver fatto una scelta sbagliata mi segue sempre come un'ombra e sta sempre col fiato sul collo. Credo nella necessità e nell'importanza della formazione e della preparazione, quindi sì ai master, ai corsi di formazione e perfino agli stage ma a patto che mi formino sul serio e che mi diano delle competenze spendibili nel mercato del lavoro; cose che finora ahimè non ho trovato. Sì, insomma incomincio a chiedermelo spesso: non è che io sono troppo choosy così come dice la ministra Fornero? Eppure mi pare che non mi stia tirando indietro, candidandomi anche per quei lavori che non mi piacciono per niente, in ogni parte d'Italia, turandomi il naso anche nelle zone che allo stato attuale dovrei evitare come la peste per la mia sanità mentale, tipo dove abita Lui, fra le altre cose se mi dovessero assumere proprio lì, sarei contentissimo ma considererei la vita una gran puttana e dio ha un gran senso dell'umorismo che fa ridere tutti tranne me e zero tempismo perché a me sarebbe servito averlo lì un anno e mezzo fa circa. Per fortuna visto "l'enorme" quantità di successo avuta dal mio curriculum, questo pericolo non può accadere ma la vita rimane lo stesso una gran puttana. Visto che siamo in tema, qualcuno dica a quei geniacci che scrivono gli annunci che se cerchi apprendisti da formare non si può pretendere che abbiano esperienza: è una mera presa per i fondelli (reciproca ça va sans dire!). Non è che sono choosy a mia insaputa anche nella Vita e in Amore? 
Non riesco a darmi una risposta, ammesso che ci sia una risposta a questa domanda. So solo che sono a pezzi e che mi piacerebbe perdermi in un suo abbraccio (da amico, ovvio!).
Se solo bastasse l'attak per incollare i miei pezzi rotti e quelli del mio cuore...


Corazón, contesta
por qué palpitas, sí,
por qué palpitas
como una campana
que se encabrita, sí,
que se encabrita.
¿Por qué palpitas?

¿No ves que la noche
la paso en vela, sí,
la paso en vela
como en mar violento
la carabela, sí,
la carabela?
Tú me desvelas.

Qué te estás creyendo,
no soy de fierro, sí,
no soy de fierro.
Me tratas lo mismo
como a los perros, sí,
como a los perros.
Es mi destierro.

¿Cuál es mi pecado
pa’ maltratarme, sí,
pa’ maltratarme
como el prisionero
por los gendarmes, sí,
por los gendarmes?
Quieres matarme.

Pero a ti te ocultan
duras paredes, sí,
duras paredes,
y mi sangre oprimes
entre tus redes, sí,
entre tus redes.
¿Por qué no cedes?

Corazón maldito
sin miramiento, sí,
sin miramiento,
ciego, sordo y mudo
de nacimiento, sí,
de nacimiento.
Me das tormento.

Sin miramiento,
me das tormento.

Isabel Parra (Corazón maldito - Album: Isabel canta a Violeta - Anno: 2010)

15 commenti:

  1. Può andare MOLTO peggio, credimi. E tu mantieni la tua dignità, devi esserne orgoglioso, non è poco.

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  2. Condivido il commento di Chagall...

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  3. Grazie ragazzi, siete troppo buoni nel supportarmi e sopportarmi. :*

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  4. Kamar, parlo per me, il mio commento non ha nulla a che vedere con l'essere buoni.
    Che possa nutrire simpatia nei tuoi riguardi, è un altro paio di maniche.

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    1. Vuoi farmi per caso credere che sei una persona cattiva, Chaggy? Non lo sei. La mia era un risposta in generale, perché con me sei sempre gentile e buono. :)
      Naturalmente è ovvio che c'è MOLTO peggio, ma per i miei parametri credo di averlo già raggiunto.

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    2. È questo il punto, i tuoi parametri.
      Attenzione, io non sto dicendo tu stia a sbagliando ad averli questi parametri, anzi. Ti sto dicendo che almeno di questo devi essere orgoglioso, fiero, te lo devi riconoscere.
      Quanto al fatto che io sia buono o no, mah... se lo capisco ti faccio sapere.

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    3. Mi sa che mi servono nuovi occhi e nuovi punti di vista perché non sono proprio sicuro di cosa e del perché dovrei essere orgoglioso.
      Lo so, sono fatto male e la mia autostima è inversamente proporzionale allo spread. ;-P

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    4. Devi essere orgoglioso perché nonostante la situazione, che mi pare oggettivamente difficile, continui a chiedere a te stesso delle cose.
      Per te sono il minimo indispensabile, ma non è così.
      Continui ad vere abbastanza amor proprio per avere quei parametri.
      Magari per te è una cosa da nulla, per me no.

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  5. Scusami, la verità è che ognuno ha la sua storia e ogni commento risulta banale.
    Me le potevo decisamente risparmiare e chiedo scusa se sono stato indiscreto.
    Non succederà più.

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    1. Non devi scusarti di niente anche perché non c'è nulla di cui scusarsi. Il presupposto di un blog è il confronto, altrimenti avrei tolto la possibilità di commentare o più semplicemente scriverei in privato solo per me. Quando ho iniziato a scrivere il blog, l'ho fatto perché avevo l'esigenza di comunicare, ma soprattutto di provare a capirmi un po' di più, magari anche grazie ai commenti di chi legge. Può sembrare banale, ma il blog mi ha arricchito umanamente e, anche se non si vede, mi ha fatto crescere.
      Non sei stato indiscreto né ora, né in passato e né probabilmente lo sarai in futuro. Sentiti libero di commentare come e quando vuoi. Se mi sentissi offeso o irritato o chissà cosa, stai tranquillo che te l'avrei detto senza troppi giri di parole.
      Spero di averti rassicurato e rasserenato, un grazie e un grosso abbraccio. :)
      Francesco

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  6. Kamar, sii positivo, scoraggiarti non trasforma sicuramente tutta questa brutta situazione.
    Il clima purtroppo è roseo per pochi, soprattutto per quanto riguarda il mercato del lavoro, di questi tempi poi... altro che choosy, bisognerebbe afferrare al volo un qualsiasi posto di lavoro per portarsi avanti ; d'altro canto lavorare (con dignità) nobilita l'uomo :)

    Ma un ultima cosa: smetti di scoraggiarti, tirati su, davvero non ne vale la pena, hai una vita davanti..

    Buona fortuna ^^
    Sally

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  7. amare significa rischiare: talvolta può andare bene più spesso male. Ma quello che si prova in amore vale il "rischio". Io non ti dico solo di rischiare, ma ti dico di farlo in futuro concendendoti un po' alla volta

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